Sostegno a distanza

Don Serafino, partecipando ai campi di lavoro, si rese conto delle miserevoli condizioni in cui vivevano molti bambini e molti ragazzi in Africa, in America Latina e nelle nazioni europee che un tempo erano dominate da regimi comunisti.

La grande umanità del nostro fondatore non gli permise di restare insensibile a questo dramma e nel 1992 lo spinse a ideare e a realizzare, in collaborazione con alcune opere missionarie attive in quei paesi, il progetto “Aggiungi un posto a tavola” rivolto a fornire aiuto a quelle sfortunate creature.

Con il sostegno a distanza s’investe in solidarietà, diventando madrine e padrini di una grande famiglia.

Oggi sono diverse centinaia i minori che il Grimm, attraverso i missionari, sostiene in diverse parti del mondo: con un versamento annuo di duecento euro si offre un aiuto concreto a religiosi e a laici che quotidianamente lavorano nel Sud del Mondo.

I fondi raccolti sono versati direttamente ai missionari che rappresentano il canale sicuro per far fronte direttamente ai bisogni dei poveri, senza tappe intermedie e sono sempre in prima linea, schierati con la popolazione locale, nella piena condivisione della loro vita quotidiana.

Il Grimm s’impegna, dal canto suo, a garantire la massima trasparenza e a offrire tutte le informazioni necessarie a curare i rapporti sia con i missionari, sia con i benefattori e a favorire i rapporti, soprattutto epistolari, anche a mezzo la posta elettronica, tra quelli e questi, facendo in modo che i missionari tengano periodicamente informati le madrine e i padrini sull’andamento delle opere missionarie e delle varie attività, oltre che sulle condizioni dei bambini assistiti.

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